Un Mosaico di Culture
Camminando tra i Nebrodi e affacciandosi sulle Eolie, si percepisce ciò che potremmo chiamare "il suono dell'animo siciliano". Un suono che non è solo voce o dialetto, ma un mosaico di influssi: il siciliano come lingua nasce dall'incontro di greci, arabi, latini, normanni, spagnoli. E allo stesso modo il carattere del popolo siciliano è un intreccio di elementi diversi, stratificati nei secoli e fusi in un'identità unica.
È un'anima complessa, ospitale e fiera allo stesso tempo, come le montagne che proteggono e il mare che apre all'orizzonte; un'anima che porta dentro la forza degli elementi.
Qui l'aria è quella che scende dai crinali e sa della libertà dei grifoni; l'acqua è quella delle sorgenti e dei torrenti del Parco delle fiumare e dei laghi; il fuoco è la passione della sua gente per ciò che fa, la luce e la memoria vulcanica dell'isola; la terra è fertile, antica, madre, regala cibo genuino.
Le Caratteristiche dei Siciliani

Quali sono le caratteristiche dei siciliani? Quali sono le parole che li rappresentano? Generazione dopo generazione, si sono conservati intatti alcuni tratti che è difficile trovare così accentuati anche in altri popoli.
Si tratta di pregi ma anche di difetti. La Sicilia è una terra di forti contrasti: chiunque vi sia nato o abbia scelto di viverci, lo sa bene. Così, i siciliani hanno ereditato quella capacità di fare convivere aspetti del carattere apparentemente inconciliabili.
D'altronde, con un passato come il loro, non possono che aver attinto da tante culture diverse, dando vita a un mix tutto loro, personalissimo e unico.
Ingegnosità. Di fronte a una qualsiasi situazione da organizzare o risolvere, un siciliano saprà trovare una soluzione o una scappatoia. State certi che non si perderà d'animo.
Capacità di adattarsi. Anche nelle situazioni più ostili, che sembrano non avere via d'uscita, un siciliano saprà trovare la sua dimensione. E sovvertirà gli eventi.
Tenacia. I siciliani hanno una grande tenacia. Non si arrendono molto facilmente, al punto di essere, talvolta, troppo testardi.
Generosità. I siciliani sono molto generosi e sanno condividere ciò che hanno. Ciò che stupisce chi non è siciliano, a volte, è proprio questa innata capacità di compiere gesti gentili, senza per forza voler qualcosa in cambio. Se chiedi un'indicazione per andare in un luogo, è probabile che la persona a cui l'hai chiesta ti ci accompagni proprio!
Affettuosità. I siciliani sono molto affettuosi e accoglienti, lo sono con il cuore. Avere un amico siciliano è una gran fortuna, perché vi regalerà tutto il suo calore.
Estroversione. I siciliani sono aperti in modo positivo nei confronti dell'altro. Amano la socialità, anche troppo…
Capacità di comunicare. Che sia con i gesti o con le parole, un siciliano sa farsi capire ovunque. Non ci credete? Provate a incontrare un siciliano all'estero, saprà sempre farsi comprendere al volo.
Presunzione. Ebbene sì, mica possiamo citare solo pregi! I siciliani, spesso, sono un po' presuntuosi e pretendono di sapere tutto. Lo sanno davvero?
Rumorosità. Inutile negarlo: un siciliano ha più degli altri la tendenza ad alzare la voce, nel bene e nel male. Diciamo che è difficile che non si faccia sentire.
Indisciplinatezza. I siciliani sanno essere un po' troppo indisciplinati, un po' come se le regole fossero fatte per gli altri e proprio per essere infrante.
Cunta e Canta: La Tradizione del Racconto Siciliano
Il siciliano cunta e canta… le sue passioni e la sua felicità, i suoi dolori, la sua tristezza. Rosa Balistreri ci accompagnerà con le sue canzoni.
Cuntari significa tante cose. Raccontare: "vi cuntu nu fattu" (vi racconto una favola). Essere importante: "chiddhu cunta assai". E, ovviamente, numerare: "cu avi dinari assai sempri cunta / cu avi mugghieri belli sempri canta" (chi ha molti soldi sempre conta / chi ha moglie bella sempre canta).
Il detto contrappone il mondo dell'aritmetica, dispiegato nel calcolo della ricchezza (dinari assai), e il mondo della donna e l'eros (mugghieri bella) che genera la gioia e il canto che la esprime. Numerazione e canto si supportano a vicenda.
Cosa Fare in Sicilia

Un trekking urbano e naturalistico alla scoperta della Sicilia. Una scoperta dei popoli e delle dominazioni che si sono succedute, fatta attraverso le parole: espressioni e termini che ci porteranno al cuore di questo popolo.
Dove Mangiare
Degustazioni di prodotti tipici, tutti con ottime materie prime e fasce di prezzo variabili dalla trattoria ai ristoranti gourmet:
- Trattoria Annunziata — La cucina tradizionale delle nonne
- La Macina — Cucina tipica rivisitata in chiave moderna
- La Fornace — Cucina siciliana classica
- Monte San Giovanni — Cucina siciliana classica
- La Rosa dei Venti — Cucina siciliana classica
- Demenna — Quando due giovani chef della scuola di alta cucina Alma fanno di un sogno una realtà
Dove Alloggiare

Il borgo di San Marco d'Alunzio è un albergo diffuso. Vi sono un buon numero di posti letto, dal B&B all'hotel.
Informazioni Pratiche
Pur essendo in collina, San Marco d'Alunzio è ben collegata con gli aeroporti di Palermo e Catania.
Il periodo migliore per visitare va da marzo a ottobre, ma anche nei mesi invernali, per quanto ci siano meno eventi, è possibile visitare sia questo paesino che quelli limitrofi.

