La Puglia è una regione che non si visita soltanto: si attraversa lentamente, si assapora e si ascolta. È una terra di contrasti armoniosi, dove il mare incontra l'entroterra, e dove la storia convive ancora oggi con gesti antichi, tradizioni artigiane e ritmi autentici. Dalle coste luminose dell'Adriatico e dello Ionio fino alle campagne silenziose della Murgia, ogni zona racconta una Puglia diversa ma profondamente coerente.
L'entroterra pugliese, spesso meno battuto rispetto alle località costiere, è il cuore più autentico della regione. Qui si trovano borghi in pietra, castelli solitari, masserie, tratturi e piccole botteghe che custodiscono saperi tramandati da generazioni. È il luogo ideale per chi cerca esperienze vere, lontane dal turismo di massa, e vuole portare a casa non solo fotografie, ma ricordi vissuti.
10 cose imperdibili da fare in Puglia

- Percorrere l'Alta Murgia al mattino presto, tra muretti a secco, jazzi e paesaggi lunari che cambiano colore con la luce.
- Visitare Castel del Monte, simbolo enigmatico della Puglia, ma inserirlo come parte di un itinerario più ampio che comprenda anche i borghi circostanti.
- Perdersi tra i vicoli di Andria, Trani e Corato, osservando la vita quotidiana lontano dai flussi turistici.
- Scoprire una bottega artigiana locale, dove l'esperienza non è solo acquistare, ma capire una storia, un gesto, un significato.
- Inserire nel proprio itinerario una visita a La Favola Incantata® – Marchio Artigiano, come tappa esperienziale dedicata all'artigianato simbolico e narrativo, perfetta per comprendere l'anima creativa e spirituale del territorio.
- Camminare lungo un tratto di tratturo murgiano, seguendo antichi percorsi della transumanza.
- Visitare una masseria storica e ascoltare i racconti di chi la vive ancora oggi.
- Assistere a una festa patronale di paese, anche la più piccola.
- Fermarsi al tramonto in un punto panoramico dell'entroterra, lontano dal mare.
- Parlare con i locali: in Puglia il racconto orale è parte del viaggio.
Dove mangiare e bere
- Trattorie di cucina casalinga nell'entroterra murgiano, dove ordinare orecchiette fatte a mano e verdure di stagione.
- Panifici storici di Andria per assaggiare il pane locale, fragrante e ancora lavorato come una volta.
- Piccoli bar di paese per un caffè al banco e una chiacchierata spontanea.
- Masserie con cucina contadina per pranzi lenti e autentici.
- Frantoi oleari aperti alle visite, per degustare olio extravergine locale.
- Enoteche indipendenti che propongono vini pugliesi di piccoli produttori.
- Forni che sfornano focaccia tradizionale, diversa da zona a zona.
- Caseifici locali per assaggiare burrata e formaggi freschi.
- Osterie frequentate da residenti, non segnalate sulle guide turistiche.
- Luoghi dove il cibo diventa racconto, proprio come accade nelle botteghe artigiane che uniscono gusto, simbolo e memoria.
Dove alloggiare
Consiglio di alloggiare nei borghi dell'entroterra, come Andria, Corato o piccoli centri della Murgia, per vivere una Puglia più autentica e meno affollata. Ottime anche le masserie ristrutturate, che permettono di immergersi nel paesaggio e nei ritmi locali. Da qui è facile raggiungere sia il mare sia i luoghi simbolici dell'entroterra, creando itinerari equilibrati e profondi.
Da sapere prima di partire

La Puglia si esplora meglio con un'auto, soprattutto se si vuole visitare la Murgia e i borghi interni. Il periodo ideale va da aprile a giugno e da settembre a ottobre, quando il clima è piacevole e i luoghi meno affollati. Dedica almeno 5–7 giorni per un'esperienza completa, alternando mare e interno.
Viaggia con rispetto: entra nelle botteghe, ascolta le storie, scegli esperienze artigiane autentiche come La Favola Incantata®, che rappresentano non solo un acquisto, ma un incontro con l'anima del territorio.

